Il trasloco dell'infrastruttura IT di un'azienda di attrezzature industriali per la pulizia: dalla rete improvvisata della vecchia sede a una rete progettata, cablata e documentata, senza fermare un giorno di lavoro.
Stai vedendo questo case study con il motore Legacy. Per vederlo come è stato progettato, attiva il rendering nativo qui sotto.
Cavi volanti e password perse
Nella vecchia sede il server era un normale PC con Windows Server. Le password degli account dei computer erano andate perse, i cavi correvano liberi, e modem e router erano collegati in cascata, appoggiati uno sopra l'altro.
Prima del trasloco ho seguito la manutenzione: configurazione e sistemazione dei PC, e aggiornamenti hardware dove servivano.
Un trasloco in un giorno
Sopralluogo nella nuova sede e obiettivi definiti insieme all'azienda.
Una relazione tecnica con schema di rete e preventivo: i componenti, le attività, il collaudo e la documentazione da consegnare.
Tutto il materiale acquistato prima di iniziare.
Il lavoro preparato in anticipo, e il passaggio alla nuova rete fatto in un giorno non lavorativo, per non fermare la produzione.
Tutto parte dal rack
Al centro un rack a muro con l'anta in vetro. Dall'alto: il modem, il patch panel Cat6A da 24 porte, lo switch TP-Link da 28 porte con 24 porte PoE+, il gruppo di continuità Eaton e due ciabatte, una sotto UPS e una generale. Accanto, il vecchio server, rimasto per i programmi legacy.
Dal rack partono dieci cavi Cat6:
Open space: due postazioni, la stampante multifunzione e un access point.
Ufficio 1 e Ufficio 2: una postazione ciascuno.
Magazzino e officina: una postazione ciascuno, e il secondo access point.
L'antenna sul tetto.
Tre reti, un solo switch
Ogni postazione d'ufficio ha uno switch TP-Link da 8 porte sulla scrivania, per il PC e gli altri dispositivi. I due access point TP-Link EAP610, Wi-Fi 6 dual band, prendono la corrente dallo stesso cavo di rete (PoE): niente alimentatori sparsi.
Ogni cavo è etichettato con la sua destinazione, e la rete è documentata.
Tre reti separate, con le VLAN sullo switch:
la LAN cablata, per le postazioni fisse e il server;
un Wi-Fi interno, per i PC e i terminali di magazzino e officina;
un Wi-Fi ospiti, per chi viene da fuori e per i dispositivi non aziendali, che non vede la rete aziendale.
Pronti a lavorare il giorno dopo
Cablaggio, rack, switch e access point installati e collegati.
Ogni postazione configurata.
Il vecchio server reinstallato accanto al rack, per i programmi legacy che ne hanno ancora bisogno.
Gruppo di continuità e telefoni IP configurati.
Collaudo: rete cablata e Wi-Fi, accesso a internet, e una prova del gruppo di continuità staccando la corrente.
Documentazione consegnata all'azienda: lo schema di rete aggiornato, le etichette su cavi e porte, le credenziali e i parametri di accesso.
Una rete che si capisce
Una struttura chiara, con tecnologia moderna.
Sicurezza migliorata: gli ospiti hanno la loro rete, separata da quella aziendale.
Wi-Fi in ogni angolo, anche nel magazzino.
Cavi in ordine, dal rack fino alle scrivanie.
Manutenzione semplice: tutto documentato ed etichettato.
Le password non si perdono più: credenziali e parametri di accesso sono consegnati all'azienda insieme allo schema.